Coca-Cola: la star dello storytelling
21 Giugno 2018

Ti sei mai trovato a correre dietro novità di mercato, desiderando l’oggetto dell’ultima presentazione di una grande marca? Conseguentemente hai realizzato il passo finale, quello dell’acquisto, traendone una soddisfazione iniziale di qualche minuto, ma subito svanita via.

Succede quasi sempre così, pochi oggetti riescono ad incidere veramente sulla nostra vita!

L’equazione del marketing è così risolta: io ti attraggo e accendo la tua voglia di acquistare, dandoti un futile appagamento di un desiderio che ti ho creato. Cerchio chiuso!

Molte volte ci troviamo, conquistati dal mondo che ci circonda, ad essere preda di progetti altrui. Saper riconoscere se accettare o no, non vuol dire necessariamente chiudersi a riccio, ma essere consapevoli delle proprie scelte, che derivano dal principio causa/effetto.

Il potere di chi conosce i mezzi e le azioni per attivare i nostri desideri è molto elevato.

L’arte della persuasione fa miracoli!

La consapevolezza è l’unica arma con cui possiamo difenderci da “cattive intenzioni”, con cui si riesce a determinare, prima di essere sottoposti agli inevitabili effetti, la cosa più giusta da fare.

Sul mercato impazzano proposte prive di tradizione, storie artefatte e soprattutto abili attori di una farsa quotidiana, dedicata alla facile conquista di un mercato.

Non tutti possono permettersi una storia importante, con assoluto valore di serietà, correttezza e tradizioni. Proprio questo è il punto: individuare il valore da subito.

Un prodotto che nasce da una storia profonda di attenta ricerca ed approfonditi studi, dai contenuti di grande valore funzionale, è quello che ti cambierà in meglio la vita.

Il professionista del marketing penserà a come immettere sul mercato una “perla” del genere, ma sarà per lui certamente una passeggiata, perché quando ci sono una storia vera ed un valore assoluto, il prodotto si venderà da sé, senza un grammo di strategia pubblicitaria.

Il compito di un’Azienda (con la A maiuscola) è quello di costruire un percorso che sia contributo di valore alla vita dei propri clienti e non viceversa.

Il resto sono semplici produttori che debbono usare stratagemmi raffinati per “fornire” al consumatore un’effimera sensazione di appagamento, che si dissolverà in poco tempo.

Noi italiani con storia e tradizioni, unite al saper fare cose buone e belle, ne potremmo trarre un grande vantaggio se ciò fosse ispirato da concetti assoluti, come etica e rispetto verso le esigenze dei clienti.

Questa è l’impegnativa via per essere protagonisti sul mercato di oggi per una PMI. Chi già lo fa è un leader del suo mercato.

Giorgio